Chi Sono

Carlo Cosi – Guida Alpina UIAGM


Carlo Cosi


Sono nato a Padova il 15 Novembre del 1988. Vado in montagna fin da quando ero bambino grazie ai miei genitori. Ed è grazie a questa loro passione che ho avuto la fortuna di scorrazzare estate e inverno su e giù per questi luoghi meravigliosi.
Ho cominciato a sciare molto presto, già a 4 anni ci sono le mie prime foto sugli sci, con quel meraviglioso sfondo della Roda di Vael, a Carezza dove tutt’ora amo andare.
L’amore per l’arrampicata invece è stato un po’ più lento. L’ho scoperta sempre grazie a mio papà che in qualche pomeriggio estivo mi portava nella falesia di Rocca Pendice, a muovere i primi passi. Me ne sono veramente innamorato però, quando, in un bel giorno d’estate, all’età di 14 anni, mi ha portato a fare la mia prima via in montagna, la via delle Guide in 5 Torri, che ha dato il via a questa mia grande passione.
E così ho cominciato a scalare sempre più spesso, frequentando un corso di arrampicata, con le Guide Alpine, alla struttura del parco Brentella a Padova, dove ho incontrato amici con cui tuttora amo andare in montagna.
A 16 anni ho mollato il meraviglioso sport che praticavo, il Rugby, per dedicarmi a pieno a questa mia nuova passione.
Ho cominciato a frequentare le falesie di Rocca Pendice e Lumignano, vicino a casa, dove, quando finivo scuola, passavo i pomeriggi appeso alle loro pareti. Finalmente poi, crescendo, ho cominciato ad esplorare in lungo e in largo il paradiso delle Alpi, dal Monte Bianco al Monte Rosa, al gruppo dell’Ortles, Cevedale ecc. estate ed inverno, restando però sempre molto affezionato alle Dolomiti.
A 18 anni durante l’ultimo anno di scuola superiore sono diventato istruttore di arrampicata sportiva (FASI) e successivamente ho deciso che la Guida Alpina sarebbe stato il mio futuro. Così ho cominciato a prepararmi per affrontare il lungo percorso, fatto di molti sacrifici, ma soprattutto moltissime soddisfazioni.
Finite le superiori mi sono iscritto all’università. Successivamente nel Febbraio 2011, dopo aver completato il curriculum alpinistico richiesto, sono riuscito a passare le selezioni per il corso di Guida Alpina.
A Novembre 2011 mi sono laureato in Scienze Motorie all’Università di Padova e a settembre 2012 dopo un anno e mezzo di fatiche ho realizzato il mio sogno finendo il corso Guide ed entrando a far parte del mondo delle Guide Alpine Italiane. Diventando così Aspirante Guida Alpina all’età di 23 anni e successivamente dopo i canonici 2 anni e mezzo di praticantato e gli esami divent ufficialmente Guida Alpina all’età di 26 anni.
Ora voglio riuscire a trasmettere questa mia passione e tutto quello che è stato trasmesso a me in questi anni a tutti coloro che mi sceglieranno come compagno di avventure.



Curriculum Alpinistico

Più di 100 vie di roccia, alpinistiche fino all’ IX e moderne fino all’ 8a tra cui l’apertura di “Mostro Turco” (650m, 8a e A1) sulla tranga Tower nel gruppo dell’Aladaglar in Turchia, “Kif&Cliff” (600m, 7b+/c) sull’inviolata parete Nord dell’ Agnangou n’ Tissofra,  “Laurapaq” e “la zuppa di Pio” al Jurauraju 5330m nella Cordillera Huayhuash in Peru
Scalate in falesia fino all’8a e 7b+ a vista.
Più di 50 vie di ghiaccio e misto fino al 6- di cascata e M8 di misto moderno e fino al ED su vie alpinistiche tra cui l’apertura di “The Big One” (ED V M7 5+ 700m) sulla Nord del Buinz nel gruppo del Montasio in Alta Val Spragna e “La Siesta del Bodacious” (TD+ V M4 4+ 600m) sul Jurau 5674m nella Cordillera Huayhuash in Peru cui mi è valsa la candidatura al Piolet d’Or 2015 e e la candidatura alla Grigetta d’Oro
Più di 100 gite e traversate di scialpinismo fino all’OSA, sci ripido e canali fino ai 60° con la prima discesa per il canalone Oppel sull’Antelao, la seconda ripetizione della parete Nord del gran Vernel e secondo classificato alla finale I-FREE di Freeride a Sella Nevea nel 2013.

Vie Principali

- Alpinistiche su roccia
“Paolo VI” Tofana di Rozes (IX 500m) a vista
“Moulin Rouge” Roda di Vael (IX- 400m) a vista
“W Messico Cabrones” Civetta (VIII 1000m)
“Voyage Selon Gulliver” Gran Capicin, M.Bianco (VIII+ 400m)
“Hasse Brandler” Tre Cime di Lavaredo (VIII, 500) a vista
“Carlesso” Torre Trieste Civetta (VIII+ 600m)
“Via dei 5 Muri” Vallaccia (VIII 500m ) a vista
“Cassin” Torre Trieste Civetta (VIII 600m) a vista
“La Bissa” Val di Mello (VIII 250m)
“Carlesso” Torre Valgrande Civetta (VIII- 500m)
“Diedro Casarotto” Pale di San Lucano (VII+ 1300m)
“Tempi Moderni” Marmolada (VII+ 800m)
“Lacedelli” Cima Scotoni (VIII 450m)
“Costantini Apollonio” Tofana di Rozes (VII+ 500m)
“KCF “ Bosconero (VII+ 600m)
“Equipe 64 “ 2° Torre del Camp, Moiazza (VII+ 300m)
“Spigolo Strobel” Bosconero (VII 700m)
“Comici” Tre Cime di Lavaredo (VII 500m)
“Wonderful” Torre Jolanda, Moiazza (VII 200m)
“KundaLuna” Val di Mello (VII 700m)
“Oceano Irrazionale” Val di Mello (VII 500m)
“Via degli Svizzeri” Gran Capicin, M.Bianco (VII 350m)
“Laurapaq” (V+ 800m) Apertura nuova via al Jurauraju 5330m nella Cordillera Huayhuash in Peru
“la zuppa di Pio” (IV+ 650m) Apertura nuova via al Jurauraju 5330m nella Cordillera Huayhuash in Peru

- Vie sportive su roccia
“Mostro Turco” Apertura nuova via, parete Ovest del Lower Guvercinlik, Ala Daglar (Turchia) (650m, 8a (2pA1-nl), 7b+ obl, S3+.)
“Kif&Cliff” (7c, 600m) Apertura nuova via sull’inviolata parete Nord dell’Agnanbou n’ Tissofra Marocco
“Cara” Val Gadena (7c 250m)
“Giochi di Equilibri” Brentino (7c+ 170m)
“Radio Eksen” Aladaglar Turchia (7c, 200m) a vista
“Les Rivieres Pourpres” Taoujidad Marocco (7b+, 500m)
“Sognando l’Aurora” Tofana di Rozes (7b+, 600m)
“Zebda” Taoujidad Marocco (7b+, 300m)
“Come to Derwish” Aladaglar Turchia (7b, 600m)
“Tridentina” Mur del Pissadù, Sella (7b 300m)
“Prinz” Piz Ciavazzes (7b 300m)
“Piastrine Selvagge” Brentino (7b 170m)
“Tranxène 5” Verdon (7b 100m)
“Parmigiano Reggiano” Piz Ciavazzes (7a+ 300m)
“ISO 2000” Tre Cime di Lavaredo (7a+ 500m)
“Capitani Coraggiosi” Pan di Zucchero (Sardegna) (7a+ 200m)
“Au Delà Du Delire” Verdon (7a+ 180m)
“Les Marches Du Temps” Verdon (7a 200m)
“sole incantatore” Cala Golorizzè (Sardegna) (6c 150m)

- Cascate di ghiaccio
“Di fronte al Tradimento” Cogne, (6-/III 220m)
“Adrenalina” Marmolada, (5+/III 140m)
“Cattedrale ramo sx” Sottoguda (5+/II 100m)
“Sogno canadese” Val Travenanzes, (5/III 200m)
“Il fallo di plutone” Cogne, (5/II 200m)
“Chandelle Louvre” Cogne,(5/II 180m)
“Solo per pochi” Colfosco, (5/II 110m)
“Spirale della contingenza” Sottoguda (5/II 100m)
“Spada nella Roccia Sottoguda (5//II 50m)
Vie di misto a Sottoguda fino all’M8+

- Alta Montagna
The Big One” (ED V M7 5+ 700m) Apertura nuova via parete Nord del Buinz
“Super Couloir” (ED IV M6 5 800m) Mont Blanc du Tacul
“La Siesta del Bodacious” (TD+ V M4 4+ 600m) Apertura nuova via sulla parete SW del Jurau 5674m, Cordillera Huayhuash, Perù.
“Senza Chiedere il Permesso” Parete Nord Adamello (TD+ V/M6/5 800m)
“Fantasia per un Ghiaciatore” Mont Maudit (TD+ V/M/5 350m)
“Filo d’Arianna” Mont Maudit (TD+ 5/III 350m)
“Couloir Mistica” Torre Innerkofler (TD+ 4+/IV+ 500m)
“Couloir dell’H” Monte Nero (D+ 4/M4 400m)
“Clean Gully” Torre Innerkofler (TD+ 4/IV+ M4 500m)
“Goulotte Pellissier” Punta Lachenal, Monte Bianco (TD+ III/4/M5 250m)
“Mayerl Ramp” Grossglockner (TD 70°/IV 1400m)
“Vajo Super Mosca” Cima Mosca, Piccole Dolomiti (TD VI M6 70° 300m)
“Goulotte Rebuffat” Tour Ronde (TD 4/III M4 350m)
“Goulotte Chère” Triangle du Tacul, Monte Bianco (TD II / 4 600m)
“Canalone Oppel” Cima Antelao (D+ 60° / IV 600m)
“Parete Nord” Tour Ronde, Monte Bianco (D 60° / III 500m)
“Kuffner” Mont Maudit, Monte Bianco (D 55° / IV 800m)
“Faustinelli” Presanella (D 60° / II 550m)

- Sci Ripido
“Canalone Oppel” Antelao (S5+ 60°) probabile prima discesa (tre doppie lungo il canale)
“Parete Nord-Ovest” Gran Vernel (S5+ 60°) seconda discesa dopo Tone Valeruz
“Piz Serauta” Marmolada (S5+ 60°)
“diretta Nord” Piz da Lech (S5+ 55°/60°) seconda discesa
“Vallençan”, Cristallo (S5 55°)
“Parete Nord”, Punta Penia Marmolada (S5 55°)
“Staunies”, Cristallo (S5 50°)
“Canale Holzer”, Sella (S5 50°)
“Canale Larsei”, Sella (S5 50°)
“via normale” Civetta (S5 50°)
“Menini” Antelao (S5 50°)
“Canale nord” Bureloni Pale di San Martino (S5 50°)