via Flora, Pale di San Lucano

“ciao Cris! Che fai domani? ho finalmete una giornata libera… facciamo due tirelli rilassanti?”

Comincia così quest’avventura nella selvaggia ed affascinante valle di San Lucano, con la solita telefonata agli amici in cerca di idee…
Così i due tirelli rilassanti in falesia si trasformano in una cavalcata di 1600 metri tra mughi, rocce, “grebani”, risate e birre

L’appuntamento è alle 5 ad Agordo. La banda per quest’avventura è composta da ben tre cordate… Penso che tre cordate insieme, in un unico giorno, impegnate nella valle di San Lucano sia una cosa rara. Ma tre cordate insieme, in San Lucano, sulla stessa via penso sia una prima assoluta… garanzia di divertimanto e risate 🙂

Legato con me c’è  Cris detto “il Magico”, dietro segue Gio e Matteo e ultimi ma non ultimi Domenico e Filippo

La via sale uno zoccolo di quasi 800 metri lungo il Boral della Besauzega, fatto di mughi e prati verticali prima di arrivare a diedri e placche su ottima roccia. Questo avvicinamento inusuale regala solitudine ed una buona dose di avventura in più

Dopo buone 4 ore di “rumego” finalmente arriviamo all’attacco e in alternata con Cris saliamo veloci lungo i tiri di questa selvaggia via Dolomitica, finendo alle 4 stesi al sole in cima alla seconda Pala a sorseggiare birra e mangiare panini… C’è qualcosa di meglio!?

aspetta aspetta…. Birra e panini in cima alla Seconda Pala di San Lucano!? un miraggio?? possibile?? Ebbene si nessun miraggio… il mitico Sauro, il babbo di Cris, salendo da Cencenighe per l’altro versante ci è venuto a regalare uno dei momenti più rilassanti ed affascinanti dell’estate… Mitico Sauro!

arrampicare in San Lucano è pura avventura in un ambiente selvaggio, unico e oltre la folla…

 

scusate per le poche foto di pura arrampicata

alla prossima

Carlo