Kilimanjaro & Safari

in collaborazione con:
Agenzia Deb Viaggi S.r.l. (Brescia)
Luca Montanari Guida Alpina – Manager Xtravels & Expedition Leader
Salita per la via Marangu & Safari al Lago Manyara, Ngorongoro e Tarangire.
Il Kilimanjaro, con i suoi 5.895 metri, è la più alta e famosa montagna del continente africano. Si tratta di un antico vulcano spento, un massiccio imponente coperto da nevi perenni in netto contrasto con la natura verdeggiante e selvaggia della Tanzania nord orientale, in un’area particolarmente ricca di specie animali africani e di parchi naturali tra i più famosi al mondo. La “via Marangu” è la via normale, facile e supportata da confortevoli rifugi. Il viaggio è coronato da due magnifici safari nei Parchi Nazionali del Ngorongoro e lago Manyara: Il parco del Ngorongoro, è considerato una delle vere e proprie “Meraviglie dell’Africa”: si sviluppa attorno al cratere vulcanico di Ngorongoro, dove la natura offre lo spettacolo più impressionante di specie animali, tra cui rinoceronti, zebre, antilopi, leoni, elefanti e ghepardi. Questa è anche la terra del popolo indigeno Masai, ricchi di tradizioni ed accoglienti coi visitatori.
Informazioni
ITINERARIO DI VIAGGIO
Giorno 1: Volo dall’Italia e arrivo all’aeroporto internazionale Kilimanjaro.
Incontro all’aeroporto italiano con la Guida/accompagnatore, volo verso l’aeroporto internazionale Kilimanjaro. Incontro con un rappresentante locale e trasferimento ad Arusha presso l’Hotel Impala (o similare)., questo Hotel molto bello, collocate alle pendici del Monte Meru è il posto ideale per prepararvi a questa avventura. In serata fisseremo un briefing per un controllo del materiale, e raccomandazioni riguardo la preparazione della salita al Kilimanjaro. Pernottamento in Hotel.
Giorno 2: Trasferimento da Arusha alla base del Kilimanjaro – presso il Rifugio Mandara.
Il viaggio da Arusha all’ingresso del parco del Kili (1830) durerà circa 73 min. Lungo la strada per l’ingresso del Parco Marangu, passeremo alcuni caratteristici villaggi e potrete osservare diverse piantagioni di banani e caffé. Dopo aver completato le formalità per l’ingresso al parco, inizieremo la salita a piedi attraverso una zona di foresta incontaminata, fino a raggiungere la prima tappa della salita, il Rifugio Mandara (2700). In base all’orario di arrivo al Rifugio, nel pomeriggio potremo andare ad osservare il cratere del vulcano Maundi situato a poca distanza dal Rifugio, oppure in alternativa riposarsi ed esplorare la foresta che circonda il rifugio, ricca di diverse varietà di uccelli ed inoltre non è così difficile vedere delle scimmie. [da 3-5 ore di cammino per arrivare al Rifugio Mandara].
Giorno 3: Dal Rifugio Mandara al Rifugio Horombo.
La prima parte dell’escursione sale piuttosto ripida, nella foresta, per poi giunere in una zona più aperta molto verde, da dove con tempo sereno, é possibile osservare le cime del Kibo e del Mawenzi. Il nostro percorso continuerà regolare, usciremo dalle foreste per camminare in attraversando praterie alpine ricche di piante endemiche (Lobelia, Senecio Kilimanjari), vegetazione tipica di questa fascia climatica, fino al Rifugio Horombo. (3720). Da questo punto si possono osservare dei tramonti e delle albe veramente uniche. [ da 4-6 ore di cammino per arrivare al Rifugio Mandara].
Giorno 4: Escursione nei dintorni del Rifugio Horombo.
Giornata di acclimatamento con escursione nei dintorni per migliorare l’adattamento del fisico alle alte quote.
Giorno 5: Escursione dal Rifugio Horombo al Rifugio Kibo
Qui il paesaggio cambia ancora, passeremo in una zona più arida, con dune di sabbia, i tipici altipiani desertici, ora saliremo più lentamente, la quota inizierà a farsi sentire sempre di più, immersi in questo scenario lunare tra il Mawenzi ed il Kibo. L’ambiente cambia nuovamente mammano che ci avviciniamo al Rifugio si fa sempre più simile ai nostri scenari d’alta quota. Giungeremo al Rifugio Kibo (4700) a metà giornata circa, il pomeriggio sarà libero, per riposare e prepararsi alla salita alla cima! [ore 4-5 dal Rif. Horombo al Rif. Kibo].
Giorno 6: Dal Rifugio Kibo alla vetta, e discesa al Rifugio Horombo.
Sveglia verso mezzanotte, per iniziare la salita verso l’1.00 alla luce delle pile frontali.. so that we per arrivare con le prime luci dell’alba al punto panoramico denominato Gillman Point. La salita comincia fin da subito piuttosto ripida, camminando lentamente e agevolati da una traccia che sale con delle diagonali raggiungeremo dopo circa 5 o 6 ore di marcia i 5685mt. del Gillman Point. Qui faremo una pausa, prima di proseguire con un giro attorno al cratere fino alla cima principale denominata Uhuru Peak (5.896mt.), dove raggiungeremo la calotta sommitale del ghiacciaio. Circa 11-15 ore dal Rifugio Kibo alla vetta e rientro. La discesa sarà sorprendentemente veloce, ripasseremo dal Rifugio Kibo dove faremo una breve pausa per reidratarci con un buon succo di frutta, prima di ridiscendere fino al Rifugio Horombo dove pernotteremo.
GIORNO 7: dal Rifugio Horombo rientro ad Arusha.
(5-6 ore di camminata fino all’ingresso del parco da dove abbiamo iniziato il trekking).
Oggi ultimo giorno con lo staff locale (portatori) che ci ha accompagnato per la cima. Riprenderemo il cammino abbassandoci di quota fino a rientrare nella foresta passando per Mandara, fino all’ingresso del parco Nazionale. Ultime foto di gruppo con lo staff locale prima di salire sul pulmino che ci riporterò in Hotel ad Arusha, dove avremo modo di rilassarci, fare una bella doccia e preparare il necessario per il Safari.
Giorno 8: Giornata di riposo ad Arusha.
Oggi intera giornata di riposo, dopo una buona colazione, potrete dedicarvi all’acquisto di souvenir locali, potrete lavare I vestiti presso la lavanderia dell’Hotel per aver così tutto pronto per il Safari.
Giorno 9: Da Arusha alla Riserva Naturale del Lago Manyara.
Sveglia presto, dopo colazione, trasferimento con mezzi private, dall’Hotel all’inizio del Safari circa 2 ore 2,30 minuti per 130 chilometri. Qui incontreremo la Guida locale, dopo aver seguito il briefing introduttivo sul safari e sul parco, effettueremo un trasferimento fino al Parco Nazionale del Parco Manyara che raggiungeremo per pranzo. Dopo pranzo, partirà il safari in questo parco dalla natura straordinaria, il lago Manyara ha un paesaggio molto diverso da qualsiasi degli altri parchi. Immaginate boschi lussureggianti, e le spiagge di questo lago della Rift Valley, dove giraffe, elefanti, e gnu hanno una scorta infinita di acqua. Vedrete spesso questi animali enormi in acqua, seduti, sorseggiando o semplicemente rinfrescandosi. A causa di questo habitat unico, ci sono centinaia di specie di uccelli in grado di vere nelle foreste, e il premio finale di ogni visita al Parco Nazionale del lago Manyara è la veduta dei leoni arrampicatori. All’interno del parco inoltre è possibile avvistare: elefanti, gnu, bufali, ippopotami, impala, zebre, giraffe, leopardi, e il famoso leone arrampicatore, scimmie blu, cercopitechi, babbuini, e oltre 380 specie di uccelli tra cui impressionanti stormi di fenicotteri che si nutrono delle alghe del lago.
Cena e pernottamento in alloggi nelle vicinanze del Parco.
Giorno 10: Dal Parco Nazionale del Lago Manyara visita del Cratere del Ngorongoro.
La caratteristica principale dell’autorità di conservazione di Ngorongoro è il cratere di Ngorongoro, caldera vulcanica inattiva del mondo la più grande, intatta e non riempita. Il cratere, che si è formato quando un grande vulcano ha esploso e sprofondato su se stesso due – tre milione anni fa, è di 610 metri (2.000 piedi) in profondità ed il suo pavimento riguarda 260 chilometri quadrati (100 miglia quadrate).
L’area di conservazione di Ngorongoro è un’area di conservazione e un sito del patrimonio mondiale dell’Unesco ha individuato 180 chilometri (110 MI) ad ovest di Arusha nella regione degli altopiani del cratere della Tanzania. Il cratere di Ngorongoro, una grande caldera vulcanica all’interno dell’area, è riconosciuto dall’un’organizzazione privata come una delle sette meraviglie naturali dell’Africa. La terra nell’area di conservazione è a uso multiplo ed unica perché è la sola area di conservazione in Tanzania che protegge la fauna selvatica mentre permette l’abitazione umana. L’utilizzazione delle terre è controllata impedire gli effetti negativi sulla popolazione della fauna selvatica.
L’area contiene oltre 25.000 grandi animali compreso il rinoceronte nero 26. Ci sono 7.000 gnu, 4.000 zebre, 3.000 gazzelle di Thomson e di Grant 3.000 e di eland. Nell’area attorno al cratere si conta la più alta concentrazione di leoni, circa 62. Nelle foreste pluviali dell’orlo del cratere, si trovano leopardi, circa 30 grandi elefanti, reedbuck della montagna e più di 4.000 bufali, iene macchiate, sciacalli, cani selvaggi rari, ghepardi ed altri felini.
Cena e pernottamento in alloggi nelle vicinanze del Parco.
Giorno 11: Trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’ Italia.




COSTI:
Per un gruppo di minimo 6 persone salita al Kilimanjaro + 2 safari con Guida Alpina dall’Italia:
Costo indicativo a partire da: 2.795,00 Euro a persona.
Il costo comprende:
– Guida Alpina dall’Italia.
– Pensione completa durante il trekking e la salita al Kilimanjaro.
– Pensione completa negli Hotel prevista dal programma durante il Safari.Full board.
– Tutti i trasferimenti previsti nel programma.
Guida turistica per il safari ed un rappresentante dell’agenzia locale durante il trekking e la salita al Kilimanjaro.
– I permessi d’ingresso ai parchi e le tasse governative incluse.
– I Rifugi per la salita al Kilimanjaro. – Peso massimo per ciascun portatore 20 Kg.
– paghe per Guide locali, portatori e cuochi.
– kit per cucina e servizio cucina durante il safari.
– jeep 4×4 per il safari.
Il costo NON comprende:
– Volo Internazionale dall’Italia all’aeroporto locale A/R e tasse di volo.
– Tutte le spese per telefonate, cibo extra, internet, servizi extra programma.
– mance per lo staff locale: portatori, cuochi, guide locali, autisti, camerieri.
– Bevande Alcoliche e non.
– Servizio di lavanderia.
– Permessi, visti per l’ingresso in Africa.
– Assicurazioni internazionali, su annullamento volo, viaggio, spese mediche.
Lista indicativa di Cosa Portare:
– Borsone in PVC da viaggio (70 lt.)
– Zaino per il trekking minimo 35lt.
– bastoncini per camminare.
– 1 paio di scarponcini da trekking (comodi ed impermeabili); 1 paio di scarpe da corsa in montagna, meglio se in gore tex.
– 2 paia di calze termiche e diversi paia di calze normali
– 2 pile: 1 più leggero ed 1 più pesante.
– 1 sotto giacca antivento.
– 1 piumino da alta montagna.
– 1 cambio di biancheria termica (maglia & calzamaglia)
– 2 paia di pantaloni da trekking: 1 più leggero per la parte nella foresta e 1 per la parte in quota
– 1 completo antipioggia Poncho e copripantaloni.
– 2 paia di guanti in pile 1 leggero in pile, ed uno per la cima più termico.
– 1 o 2 Buff o fasce simili, 1 o 2 fasce per la testa 1 berretto in lana o pile per la cima ed 1 cappellino leggero antisole per i safari
– occhiali da sole e crema protettiva.
– Pastiglie per depurare l’acqua. Kit medico personale, cerotti, garze disinfettanti.
– saccopiuma -10.
Vaccinazioni: antitetanica, antimalarica, antitifica, epatite A. Consultare il sito “Viaggiare sicuri” per vedere quali vaccinazioni sono consigliate e quali obbligatorie.
Per info e adesioni









