Monviso, la cresta Est

Periodo: Estivo, il progamma sarà adattato alle condizioni della montagna e dei partecipanti.

Monviso, la cresta Est

Praticamente ovunque tu sia sulle Alpi “dell’ovest” appena guardi a sud, la, oltre il Gran Paradiso, oltre l’inizio della pianura dove sorge Torino, spicca lui, il “Re di pietra”, il Monviso, una piramide perfetta e solitaria che tocca i 3841 metri d’altezza

Il modo più interessante per salire il Monviso (3841 m) è per la bellissima cresta Est, una cresta lunga e mai banale che molti la paragonano a quella del Cervino (sicuramente la reputo ottima in preparazione a)


Informazioni

L’ascensione della Cresta Est del Monviso (3841 m) è una delle grandi classiche delle Alpi. Dal percorso molto estetico, permette di raggiungere la vetta alternando la scalata di balze e torrioni a piccoli trasferimenti. Il percorso classico presenta difficoltà di scalata massime di III grado per un dislivello di circa 1000 metri. Durante la salita può essere effettuata una variante che raggiunge la vetta del Torrione Saint Robert e si ricongiunge con la via classica a circa 3600 metri. In questo caso le difficoltà diventano più continue, la scalata più aerea con qualche passaggio di IV grado.

Dal rifugio Quintino Sella si raggiunge il Colle di Viso 2650 m. e si inizia la salita della pietraia di accesso alla base del conoide di attacco. Si risale il conoide con ramponi e piccozza (se necessario) e si raggiunge la base della cresta a 2850 metri. Di qui, scalando una serie di balze, si raggiunge la base del Torrione Saint Robert a circa 3400 metri. Con una scalata un po’ più continua si raggiunge il punto di biforcazione tra la via classica e il torrione. Per salire il Saint Robert occorre affrontare un paio di lunghezze di corda più ripide e continue con passaggi fino al IV grado. Nel caso si decida di non salire il torrione si attraversa un canale sulla sinistra del medesimo e raggiunge il filo di cresta a circa 3600 metri. Da qui il percorso alla vetta diventa particolarmente divertente con la scalata di una serie di piccoli risalti. La discesa si svolge lungo la via normale.

Si tratta di una salita di grande soddisfazione che richiede un buon allenamento fisico.

 

Programma:

1° giorno Trasferimento in auto a Pian del Re e salita al rifugio Quintino Sella, dislivello 620mt (circa 2h e 30m);

2° giorno Partenza dal rifugio alle ore 5.00, salita alla vetta per la cresta est (1200 metri di dislivello, 5/6 ore). Discesa al Rifugio Sella (4/5 ore) e rientro a Pian del Re.
Possibilità di dormire una seconda notte al Rifugio Quintino Sella e 3°giorno scalare su Punta Udine sopra il Rifugio Gicoletti il terzo giorno (2h.30 fino sl rifugio).

 

LIVELLO Alpinismo Medio/Facile. La salita richiede un buon allenamento alla camminata e qualche nozione base di arrampicata su terreno classico.

 

Tariffe: 600€ a persona con 2 persone
1000€ con 1 persona

Le tariffe comprendono: l’accompagnamento della Guida Alpina, l’assicurazione RC, l’uso dei materiali comuni e l’eventuale attrezzatura mancante.

La quota non comprende: viaggio, le mezze pensioni nei rifugi e le spese della Guida Alpina.

Per info e adesioni