Canale Menini, scialpinismo sull'Antelao, Dolomiti

Canale Menini, scialpinismo sull’Antelao

Ammetto che è la seconda volta che metto via gli sci e tolgo le pile dall’ARVA con l’idea di chiudere la stagione… è sempre il 20 di Maggio d’altronde… ma quando il Mose (Enrico Mosetti) chiama non c’è altro da fare che ritirare fuori le assi e accelerare!

Le condizioni sono incredibilmente ancora invernali e quando ci troviamo alle 6 allo Scotter rimpiangiamo quasi una partenza troppo presto per la temperatura che fa… incredibile che il 20 Maggio sia ancora così…

ad accompagnarmi in questa avventura oltre al Mose ho la compagnia di Jack (Giacomo Schenardi) e Dade (Davide Limongi)

Mettiamo i piedi sulla neve a 5 minuti dalla macchina ma decidiamo di camminare (sci in spalla) fino alla forcella Piccola, la neve è dura e si procede veloci e senza problemi a piedi

Ci raggiungono i primi raggi di sole giusto in forcella e scesi al Galassi cominciamo a risalire il ghiacciaio (o meglio quel che resta del ghiacciaio) dell’Antelao fin sotto al mitico canale Oppel

L’ultima volta che ero stato qua è stata proprio quella volta… 4 anni fa quando ho sciato l’Oppel con Gio… che avventura quella…

Lasciato l’Oppel alle spalle attacchiamo il Canale Menini per la variante Arnaldi. L’attacco diretto presenta un’enorme rigolona che solca per intero tutto il canale. Questa rigolona (impossibile da sciare) alternata da un paio di salti rocciosi ci facilita la salita su neve dura

Arrivati finalmente alla biforcazione con il Menini vero e proprio ci si presenta davanti uno spettacolo più unico che raro… condizioni incredibili su un terreno del genere… neve polverosa, profonda e stabile. quelle condizioni che ti sogni di notte

Condizioni strepitose in discesa non sempre combaciano con le condizioni strepitose in salita, infatti per percorrere gli ultimi 200m per raggiungere la cima del canale Menini ci abbiamo messo come dalla macchina all’attacco del canale… (per fortuna siam partiti presto)

Raggiunta la forcella (la cima del canale Menini) è cominciata la magia…

Condizioni perfette!

Dalla base del canale invece di fare una piccola doppiette verso il ghiacciaio sotto cima Fanton siamo riesciti a traversare a sx e tornare all’attacco della variante Arnaldi sci ai piedi sempre su ottima polvere.

Dalla polvere al firn siamo arrivati sci ai piedi a 5 minuti dalla macchina…

Che spettacolo! Una conclusione (forse, mai dire mai) di stagione strepitosa!


Per info e qualche giretto accompagnati contattatemi!

Alla prossima avventura!

Carlo