Haute Route delle Dolomiti, la grande traversata di scialpinismo delle Dolomiti

Dolomiti Haute Route: la grande traversata di scialpinismo delle Dolomiti

Sette giorni di scialpinismo attraverso il cuore delle Dolomiti — dalle Pale di San Martino alla Marmolada, dal gruppo del Sella ai paesaggi di Fanes e Sennes, dal lago di Braies fino ai piedi delle maestose Tre Cime di Lavaredo. Un’esperienza unica per chi sogna una vera avventura di scialpinismo, accompagnato da una guida alpina.

Ci sono viaggi sugli sci che restano nel cuore per sempre.
La Haute Route delle Dolomiti è uno di questi: una grande traversata di sei giorni che unisce alcuni dei luoghi più iconici delle Alpi orientali, tra ghiacciai, valli sospese e rifugi storici.
Dal fascino verticale delle Pale di San Martino, passando per la Marmolada, il Sella, e i paesaggi incontaminati di Fanes e Sennes, fino a raggiungere le leggendarie Tre Cime di Lavaredo, simbolo assoluto delle Dolomiti.

Un itinerario impegnativo ma accessibile a chi ha esperienza di scialpinismo e desidera vivere una vera avventura di scialpinismo, lontano dalle folle e immerso nella bellezza più autentica delle Dolomiti.
Si può adattare la traversata per tutti i gusti, più o meno giorni e più o meno difficoltà, per trasformare questa traversata in un’esperienza indimenticabile.

🧭 La nostra avventura di 7 giorni nel cuore delle Dolomiti

Ci siamo trovati a San Martino di Castrozza, al mitico Hotel Regina da Carla: briefing, sorrisi, voglia di avventura e una super cena per iniziare al meglio.
Da qui parte una delle traversate più belle delle Alpi: sei giorni sugli sci tra alcuni dei luoghi più iconici delle Dolomiti, da San Martino alle Tre Cime di Lavaredo, passando per Marmolada, Sella, Fanes, Sennes e Braies.
Una Haute Route in versione dolomitica, un viaggio attraverso panorami mozzafiato, neve perfetta e rifugi leggendari.

📅 Itinerario giorno per giorno

Giorno 1 – Le Pale di San Martino e la Val di Focobon

Il primo giorno offre mille varianti, ma due classiche dominano:

  • la traversata delle Pale dal Rosetta alla Val Gares, oppure

  • l’itinerario dal Passo Rolle verso la Baita Segantini, Val Venegia, Passo del Mulaz e la discesa per la favolosa Val di Focobon.

Noi abbiamo scelto questa seconda opzione: dislivello importante, panorami spettacolari e neve da sogno fino a Falcade.
Da lì, con gli impianti abbiamo raggiunto Cima Uomo, ci siamo allontanati dalle piste e abbiamo trovato ottima neve primaverile fino al Rifugio Fuciade.
Il Rifugio Fuciade è una tappa d’obbligo: cucina eccellente, camere curate, atmosfera da sogno. Altro che Chamonix-Zermatt!

Giorno 2 – Marmolada e Forca Rossa

Anche questa giornata offre tante opzioni: noi abbiamo scelto la traversata di Forca Rossa, salendo da sud e scendendo su ottima polvere fino a Malga Ciapela.
Poi funivia della Marmolada fino a Punta Rocca e discesa sul ghiacciaio con neve spettacolare fino al Passo Fedaia.
Sosta per una super pizza al Rifugio La Cianel, poi via Arabba sulle piste del Dolomitisuperski fino al Passo Pordoi per la notte.

Giorno 3 – Traversata del Sella

Una classica intramontabile: Cima del Piz Boè, discesa del canale del ghiacciaio e della Val Mesdì, ancora con neve perfetta.
Dopo pranzo a Colfosco, risalita con gli impianti fino all’Armentarola, breve taxi per il Passo Falzarego e salita in funivia al Rifugio Lagazuoi.
Tramonto e alba qui sono pura magia.

Giorno 4 – Da Lagazuoi al Fanes

Discesa del canale di Forcella Grande, salita alla Forcella del Lago e traversata dell’altopiano di Fanes, uno dei luoghi più belli e silenziosi delle Dolomiti.
Arrivo al Rifugio Fanes, accogliente e panoramico, perfetto per ricaricare le energie.

Giorno 5 – Gran Vallun e Rifugio Sennes

Dal Rifugio Fanes salita alla Forcella Camin e discesa nel Gran Vallun, un pendio spettacolare ancora in ottima polvere.
Dopo una breve risalita si raggiunge il Rifugio Sennes, “casa” per la notte e punto di partenza per l’ultima tappa.

Giorno 6 – Da Sennes a Braies 

Due le opzioni più belle per concludere la traversata:

  • la Piccola Croda del Becco e la Lavina Rossa, tra i top 3 canali delle Dolomiti;

  • oppure la Cima Riciogogn e la discesa per lo Ju de Sennes, più dolce ma altrettanto spettacolare.

Abbiamo scelto la seconda, per via del vento notturno, e la decisione si è rivelata perfetta: neve eccezionale fino al Lago di Braies.
Da qui, bus e taxi fino al Lago di Misurina per l’ultima emozionante tappa

Giorno 7 – La Traversata delle Tre Cime di Lavaredo

la traversata delle Tre Cime di Lavaredo fino alla Val Fiscalina è il gran finale!

Sciare sotto le pareti nord delle Tre Cime è qualcosa che si può solo vivere, non descrivere.

Un viaggio pazzesco, con un gruppo affiatato e condizioni ideali: la vera Haute Route delle Dolomiti.

⛷️ Livello e difficoltà

Itinerario impegnativo ma accessibile a chi ha già esperienza di scialpinismo, confidenza con pendii fino a 35°-40° e buona preparazione fisica.
Ogni tappa può essere adattata in base alle condizioni e al livello del gruppo.


📆 Periodo consigliato

Da metà Febbraio fino alla prima settimana di Aprile, quando le giornate si allungano e la neve regala le migliori condizioni per questa traversata.


🧑‍🤝‍🧑 Perché con una guida alpina

Una traversata come questa richiede esperienza, conoscenza del terreno e gestione della sicurezza.
Con una guida alpina UIAGM, puoi concentrarti solo su ciò che conta: vivere la montagna in sicurezza e goderti ogni curva.
Mi occupo di logistica, pernottamenti e itinerari, adattando ogni tappa alle condizioni e al gruppo.


📩 Vuoi partecipare alla prossima Haute Route Dolomiti?


Per info e qualche giretto accompagnati contattatemi!

Alla prossima avventura!

Carlo