Canalone Neri tra polvere e nebbia
dopo un inverno anomalo con caldo e poca neve tutto mi sarei aspettato tranne che una primavera polverosa… Il meteo è veramente strano, quasi impazzito… sta di fatto che ieri, 30 aprile 2016, quando ormai in Dolomiti si dovrebbe girare in maniche corte e cominciare a scalare, lo zero termico era a 1500m e sul canalone Neri c’erano la bellezza di 40 50 cm di polvere intonsa pronta per essere tracciata. Cosa chedere di più!?
Oggi sono in compagnia di Gio e di Cristian e raggiunta la val Brenta, all’alba delle 8 partiamo a piedi in direzione Cima Tosa. Partire alle 8 con gli sci il 30 di Aprile per una cima Dolomitica sembrerebbe veramente folle, ma in questa coda d’inverno le levatacce fortunatamente possono aspettare.
Camminiamo si e no mezz’ora ed è già ora di mettere le pelli e alle 10 siamo sopra il rifugio Brentei in direzione del Canalone Neri. Ha nevicato tutto il giorno prima ma ancora le nuvole fanno da padrone. Ogni tanto sembra aprirsi e il Canalone Neri timidamente si fa ammirare in tutto il suo splendore…
“maaah e il ginocchio i ghiaccio? a che altezza è del canale?”
“boh non lo vedo… sarà più su!”
Con questo botta e risposta comiciamo a salire. La neve si fa tanta e salire comincia a farsi sempre più impegnativo. alle 14.00 dopo 6 ore a “ravanare” sulla neve fresca siamo in cima.
Salire un canale con la polvere è sempre una legnata, ti alterni a tracciare ma a volte ti sembra di scavare una trincea, ogni passo che sprofondi fino al ginocchio o addirittura fino alla cintura è una bestemmia… ma quando poi raggiungi la cima tutto cambia… ti infili gli sci, la maschera fai l’immancabile selfie di vetta e poi finalmente cominci a surfare un canale a 50 gradi di pendenza con la neve che ti sale fin sopra la testa… beh non so se ci sia qualcosa di più bello al mondo!
Epico è riduttivo per definire le condizioni che abbiamo trovato ieri sul Neri. Ginocchio di ghiaccio inesistente e polvere giapponese da cima a fondo.Spaziale!
Unico neo è stato la nebbia che ci ha coperti per quasi metà canale ma che forse ha reso la cosa ancora più suggestiva.


















alla prossima
Carlo

