Hochgall (Collalto) parete Nord Ovest
L’appuntamento è alle 6.30 a Brunico con Checco (Francesco Tremolada) e Albi (Alberto de Giuli) ed il piano è la mitica parete Nord Ovest del Collalto o meglio chiamato Hochgall (si sa qua a Riva di Tures sono più austriaci che italiani)
Il morale è tutto tranne che alto… il sole preannunciato per oggi non si vuole far vedere e la voglia di farsi 2000m di dislivello tra la nebbia è sotto le scarpe…
Stiamo quasi per rinunciare ma il mitico Checco ci convince di almeno andare fino al Rifugio Roma e nel caso farsi una gita più tranquilla verso il Monte Nevoso o il Monte Magro… Così con aspettative sotto lo zero partiamo sci ai piedi lungo il ripido sentiero che conduce al Rifugio Roma
Andare a vedere, con un piano B e anche magari un C in tasca vale sempre la pena e così è stato
Superato il Rifugio Roma ci si è aperto uno spettacolo unico davanti. La parete Nord Ovest (il nostro obiettivo) era innevata perfettamente e il sole aveva rotto le nuvole dell’alba… il morale era tornato alto e siam partiti con il lungo sviluppo per arrivare sotto la parete
La salita della parete Nord Ovest è stata un susseguirsi di cambi per battere traccia tra sole nebbione e tanta neve fresca… A pochi metri dalla cima una nuvolaglia persistente ci fa quasi desistere ma la perseveranza e la voglia di salire di Checco prende il sopravvento e tracciando come un trattore ci apre la strada verso la vetta.
Che spettacolo!
Dalla cima un spiraglio di sole ci ridà le energie ed infilati gli sci cominciamo la lunga surfata sulla parete Nord Ovest
La neve è uno spettacolo… condizioni veramente eccezionali! E pensare che poche ore prima volevamo quasi ritornare in branda…
grazie Checco ed Albi per questa fantastica avventura inaspettata tra polvere e ripido
























