La stagione è cominciata!


Finalmente si può dire che la stagione è cominciata!
In dolomiti la neve si è fatta attendere (un anno) ma finalmente è arrivata e sopra i 2000 di neve ne è scesa parecchia.
Gli impianti cominciano man mano ad aprire, e per il prossimo weekend, l’8 dicembre, la data ufficiale dell’apertura del dolomiti superski, si prevede che più o meno tutte le piste vengano aperte.
Ma come resistere fino all’8 dicembre?
Impossibile!
E così assieme ad Ale (Alessandro Giacomello) e a Conny (Andrea Doardi) via in dolomiti per una due giorni di full immersion di sci.

Primo giorno, sole spettacolare.
La giornata promette bene e così via verso il San Pellegrino a cercare le prime curve. Arrivati al passo però un vento fortissimo ci ferma: gli impianti (causa vento appunto) restano chiusi…
Così come ripiego, sotto un vento gelido, decidiamo di salire la Forca Rossa. Una bella gita di scialpinismo, facile, senza troppi pericoli e difficoltà, in un ambiante mozzafiato!

ambiente super verso Forca Rossa

Il freddo è pungente, il termometro dice -12 al sole pieno, ma con il vento gelido che soffia, sembra di essere al polo nord.
Man mano che saliamo però il vento placa la sua furia e dopo aver fatto un po’ di varianti sul percorso per trovare neve migliore arriviamo a destinazione e decidiamo di scendere. Il vento ha lavorato e fuori dal bosco trovare neve buona non è così semplice ma girovagando qua e la per i pendii due curve riusciamo a farle. Arrivati alla macchina però non è finita, è l’ora di farsi il pomeridiano su al passo e tirare due curvoni, gli impianti hanno aperto. E così su e giù per il Col Margherita è uno spettacolo. Nonostante il vento della mattina le piste sono perfette e nei boschetti la polvere non manca nonostante una bella tritata dei giorni scorsi da parte di tanti freeriders che come usciti dal letargo estivo con la prima neve non si sono fatti attendere 🙂
Insomma giornatona super!

Secondo giorno, nevica.
Il meteo non è dei migliori ma almeno fa un pò più caldo (-7) e così io ed Ale optiamo per una gita di scialpinismo sopra la mia nuova casetta, il monte Sief. Per tutta la gita ci ha accompagnato una fitta nevicata ma le nuvole erano alte e la visibilità non era poi così male. Saliamo veloci per il Col della Roda, un ambiente fantastico, e presto siamo sulla croce di vetta. Finalmente si scende! Il vento ha lavorato molto anche qui e i primi 100m di discesa sono su crostone molto fastidioso, ma poi, come per magia, entrati dentro il bosco, dove il vento fatica ad arrivare… uno spettacolo! Mezzo metro di powder, polverone soffice, curvoni veloci e slalom tra gli alberi come fosse Canada. Una meraviglia.

Ale in azione su ottima polvere giu da Monte Sief

Arrivati giù con fantastici curvoni però, si rimonta in macchina e si ritorna a casa, in attesa di altre giornate fantastiche e di tanta altra neve!

 

Carlo