Monviso per la Cresta Est

Monviso per la Cresta Est

Sulle Alpi questa settimana il meteo era orribile ovunque e il piano originario di salire l’Eiger per la Mittellegi con Daniel, Loren e il collega Tom va a farsi benedire
Daniel e Loren però sono arrivati qui dall’Inghilterra per scalare e se il piano A non si può fare, poco male, si trovano altre soluzioni.
L’unico sprazzo decente sembra il Sud Ovest delle Alpi e decidiamo (quasi obbligati) per il Monviso

Praticamente ovunque tu sia sulle Alpi “dell’ovest” appena guardi a sud, la, oltre il Gran Paradiso, oltre l’inizio della pianura dove sorge Torino, spicca lui, il “Re di pietra”, il Monviso, una piramide perfetta e solitaria che tocca i 3841 metri d’altezza

Dal Monviso nasce il Po, se vi era sfuggito questo passaggio “sapevatelo”…

Erano 10 anni che lo guardavo e continuavo a ripetermi: “un giorno ci devo andare”… ed eccoci qua finalmente in direzione del “Re”

Il modo più interessante per salire il Monviso (3841 m) è per la bellissima cresta Est, una cresta lunga e mai banale che molti la paragonano a quella del Cervino (sicuramente la reputo ottima in preparazione a)

Dopo aver raggiunto il Rifugio Quintino Sella al Monviso (da non confondersi in via di prenotazione con l’omonimo sul Monte Rosa) e la salita lungo la Cresta Est comincia prima dell’alba, ha un dislivello di circa 1000 metri e ha difficoltà di III grado con un tratto più impegnativo e continuo (100 metri) di IV per raggiunge la vetta del Torrione Saint Robert (volendo si può evitare)
La discesa per la Via Normale è invece più facile ma lunghissima, di quelle che non finiscono mai.
Noi abbiamo deciso di dormire una seconda notte al Quintino Sella per partire all’alba del terzo giorno in direzione del Rifugio Vitale Giacoletti (2ore e 30 di cammino)  e scalare una delle tante e belle vie che ci sono dietro al rifugio tra Punta Udine (scelta da noi), Punta Roma e Punta Venezia c’è veramente un’ampia scelta (la guida la trovate al Rifugio)


Per info e qualche giretto accompagnati contattatemi!

Alla prossima avventura!

Carlo