Gite sul Gran Paradiso

Periodo: da Giugno a Settembre

Il mio primo 4000, la via normale

Il Gran Paradiso è l’unico 4000 completamente in territorio Italiano. La salita è ideale per l’escursionista che vuole fare la sua prima esperienza su ghiaccio e alta montagna muovendo i primi passi con i ramponi avvolto dai paesaggi meravigliosi e suggestivi che offre la Valle d’Aosta.

Ottima salita come acclimatamento al Monte Bianco.


Informazioni

Programma:
Giorno 1: salita al Rifugio Chabot (circa 2,5 ore). Cena e pernottamento.
Giorno 2: sveglia all’alba (intorno alle 4 del mattino), colazione e partenza per la cima. La prima parte si sale su per una morena detritica fino ad incontrare poi il ghiacciaio. Una volta indossata l’imbracatura, calzati i ramponi e legati con la corda si continuerà la salita fino alla spalla che conduce alla cima. Infine gli ultimi metri per raggiungere la Madonnina della vetta richiedono qualche passaggino su roccia.

Partecipanti: fino ad un massimo 4 persone

Tariffe: 

  • Gruppo di 4 persone: 240,00 € a partecipante
  • Gruppo di 3 persone: 300,00 € a partecipante
  • Gruppo di 2 persone: 430,00 € a partecipante
  • gruppo di 1 persona: 800€

La quota comprende: l’accompagnamento della Guida Alpina, l’assicurazione RC, l’uso dei materiali comuni e l’eventuale attrezzatura mancante.

La quota non comprende: viaggio, il biglietto di A/R degli impianti, le mezze pensioni nei rifugi e le spese della Guida Alpina.

Periodo: da Giugno a Settembre

Parete Nord del Gran Paradiso

Bellissima salita su ghiaccio, è tra le più classiche delle Alpi, non può sicuramente mancare nel curriculum di ogni alpinista! La Mitica parete Nord del Gran Paradiso (4061 m) è costituita da un bellissimo scivolo ghiacciato con un dislivello di circa 600 metri e rappresenta il versante più difficile della montagna. 


Informazioni

Programma:
Giorno 1: trasferimento in Valsavaranche (Pont) e avvicinamento al rifugio Chabod 2750 m (circa 2,5 ore)

Giorno 2: salita per la parete Nord e cima del Gran Paradiso 4061m. discesa per la via normale. Rientro.

La difficoltà e soprattutto la progressione possono variare a seconda delle condizioni della parete (ghiaccio). Dalla crepaccia terminale il pendio si sviluppa per circa quattrocento metri con una pendenza costante sui 50° (max 55°). La discesa avviene per la comoda e ben tracciata via normale.

Dal Rifugio si inizia a salire ripidamente lungo una dorsale morenica. Si raggiunge il ghiacciaio e si segue la sempre presente traccia della normale. A quota 3300 metri circa (2 h), in corrispondenza dello Sperone NW, si abbandona la traccia e si sale verso sinistra su percorso non obbligato traversando sotto la parete e salendo verso la crepaccia terminale. Si supera la crepaccia e si sale la parete su pendenze costanti (45/50°). Si supera qualche tratto più ripido (max 55°) e si sbuca in cresta. Si segue poi la cresta molto panoramica fino alla madonnina della vetta.

Difficoltà: D 55° ghiaccio II roccia 900m

Tariffe:

  • 900€ 1 partecipante
  • 500€ 2 partecipanti

La quota comprende: l’accompagnamento della Guida Alpina, l’assicurazione RC, l’uso dei materiali comuni e l’eventuale attrezzatura mancante.

La quota non comprende: viaggio, il biglietto di A/R degli impianti, le mezze pensioni nei rifugi e le spese della Guida Alpina.

Periodo: da Giugno a Settembre

Traversata Piccolo e Gran Paradiso

Una traversata tecnica ed entusiasmante. Tra le vie più belle e difficili per conquistare la vetta del Gran Paradiso (4.061 m) l’unico 4000 tutto italiano. Creste affilate, pendii di neve e ghiaccio, calate in corda doppia e arrampicata su roccia, sono questi gli ingredienti principali per vivere emozioni ad alta quota!

Ottima salita in preparazione al Cervino.


Informazioni

Programma:
Giorno 1: salita al Rifugio Chabot (2,5 ore). Cena e pernottamento.
Giorno 2: Dal rifugio Chabot, si segue il sentiero in direzione direzione della Becca di Montandayné. Raggiunto il ghiacciaio, si punta al colle di Montandayné, lungo pendii di neve e ghiaccio (400 m / 45° max). Passata la crepacciata terminale a sinistra, si arriva al colle di Montandayné (3.723 m) su pendenze più sostenute. Cresta nevosa fino in cima alla prima torre (Punta Vaccarone),. Contornate le torri seguenti, si sale aggirando le difficoltà, tendenzialmente sul versante Cogne, anche tramite l’ausilio di alcune calate in corda doppia.
Dalla cima si scende per neve e rocce fino al Colle del Piccolo Paradiso, da cui, su cresta nevosa, si giunge all’uscita della parete nord e in breve alla cima del Gran Paradiso (4.061 m). Dalla vetta il rientro avviene per la via normale.

Tariffe:

  • 1200€ 1 partecipante
  • 700€ 2 partecipanti

La quota comprende: l’accompagnamento della Guida Alpina, l’assicurazione RC, l’uso dei materiali comuni e l’eventuale attrezzatura mancante.

La quota non comprende: viaggio, il biglietto di A/R degli impianti, le mezze pensioni nei rifugi e le spese della Guida Alpina.

Per info e adesioni