Cima de Gasperi
driiin… driiin…
-(io) Pronto!?
-(Cris) wei Carlo!! dove sei? vieni al Factory a ballare??
-(io) a ballare?? Criss ma che ore sono?
-(Cris) son le 2 e sono in giro per Padova… dove sei?
-(io) le 2?? ahahah vez zio billi tra mezz’ora mi suona la sveglia… però ormai mi alzo a fare colazione… vado su su Cima de Gasperi con Fede…
Così inizia questa fantastica avventura sulla Cima de Gasperi nel gruppo del Civetta… con la telefonata di un amico carico come una molla pronto ad andare a ballare… se ci penso mi viene ancora da ridere.
Le prime luci dell’alba ci sorprendono quando ormai siamo già a metà della valle dei cantoni. Una valle selvaggia e magnifica circondata di pareti verticali impressionanti… “dev’esser na figata scalare qua” commenta Fede affascinato dalla roccia della Busazza che con i suoi quasi 900 metri verticali ti fa girare la testa.
Arriviamo al bivacco Tomé che son le 7.30… “chissà Criss se è già andato a letto”… il sole comincia a scaldarci la schiena e dopo aver caricato gli sci sullo zaino alle 8.30 siamo in vetta.
Dalla cima ci si affaccia con 1000 metri di parete verticale sul rifugio Tissi e sul lago di Alleghe, uno sguardo a sinistra e come per incanto tutta la parete Nord Ovest del Civetta. Che spettacolo. Il sole comincia a scaldare la neve ed è già tempo di scendere.
Alle 10.30 dopo una sciata perfetta su firn primaverile da lode sospesi tra pareti strapiombati e panorami mozzafiato siamo seduti al bar di Agordo a far colazione soddisfatti più che mai.
A ballare?? bah! ci andremo domani! 😉
una delle gite più belle mai fatte, sia per quanto riguarda l’ambiente (wild totale) che per la sciata…








